Monopoli torna a ripopolarsi di voci femminili:
arrivata alla sua quarta edizione di successo, la rassegna multidisciplinare
“VoxFem. Sulle tracce della voce delle donne” trova casa nel Teatro Radar e
nella Biblioteca Civica “Prospero Rendella” dal 17 al 19 aprile p.v. per dare
spazio a incontri, concerti, laboratori, mostre d’arte. L’iniziativa, ideata da
Lorena Carbonara in collaborazione con il network VoxFem, collettivo di
studiose, ricercatrici e ARTiviste, punta a dare dignità e voce in maniera
transnazionale e transculturale al contributo che da sempre e in tutti i campi
del sapere le donne offrono al pari dei loro colleghi lungo la storia
dell'umanità. Come si legge nel comunicato stampa della rassegna, protagoniste
saranno tutte “le donne portatrici di tradizioni da custodire, distruttrici di
tradizioni che opprimono, innovatrici e visionarie”.
Venerdì 17 aprile alle ore 20:00 il ciclo di incontri
si aprirà presso il Teatro Radar con la chiacchierata tra Vera Gheno, nota
sociolinguista e saggista, e Rosy Paparella, attivista per i diritti delle
donne ed esperta nei processi formativi in ambito socioeducativo, sul tema:
“Nessuno è normale. Sguardi intersezionali sulla discriminazione”. Alle 21:30
si darà spazio alla musica: Coro a Coro, ensemble vocale diretto dalla cantante
e polistrumentista Rachele Andrioli delizierà il pubblico attraverso
l’esecuzione di musiche popolari e d’autore dal mondo.
Il 18 aprile la biblioteca “Rendella” alle 18.00
assumerà una nuova veste attraverso l’inaugurazione della mostra personale
“Dicono di lei” di Elisabetta Sbiroli, a cura di Giuliana Schiavone, la cui
scenografia d’esposizione avrà il tocco di Vera Granger, visitabile fino al 10
maggio: l’esposizione artistica mirerà a dare luce alle donne internate in
manicomio prima della legge Basaglia varata nel 1978 come forma di esclusione sociale.
Immerse tra queste figure, alle 19.30 dialogheranno la scrittrice finalista al
Premio Strega 2025 Nadia Terranova, Elisabetta Sbiroli e Lorena Carbonara sul
tema: “Quello che so di te: geografie del contatto tra mitologia e
genealogia”. La serata si concluderà nuovamente con uno spazio musicale, curato
dallo storico quartetto vocale Faraualla “Culla e Tempesta” (voci, tamburi): il
pubblico verrà catapultato in un caleidoscopio di lingue reali e inventate,
dialetti e suggestioni sonore sperimentali, che partono dal mare e ritornano
nella profonda e misteriosa cavità carsica nel cuore della Murgia in cui hanno
avuto origine.
L’ultimo giorno della rassegna, il 19 aprile, vedrà a
partire dalla mattinata in due turni (10:00-12:30/13:30-16:00) lo svolgimento
del laboratorio di Performing Art “Norma Bis” a cura di Sbiroli, la cui
prenotazione gratuita dovrà essere effettuata chiamando il numero
080 414 0709
o scrivendo un’email a
info@larendella.it
Successivamente, gli occhi saranno puntati su di noi:
una delle novità di questa edizione sarà la sezione della rassegna dedicata al
tema “Donne, scienza e coscienza”, inaugurata dalla Prof.ssa Francesca
Simonelli; scienziata di fama internazionale dell’Università della Campania
"Luigi Vanvitelli”, la professoressa sarà in dialogo con Lorena Carbonara
sul tema della sua ricerca “La terapia genica per la cura delle malattie
oculari rare: una prospettiva dal Sud”. Sarà possibile seguire l'incontro nella
Biblioteca “Rendella” alle 18.00. Si consiglia di anticipare l'arrivo per poter
dialogare informalmente con la prof.ssa Simonelli prima dell'evento.
A conclusione dell’incontro, alle 19.30 l’esperta di
studi di genere e inclusione Claudia Fauzia inaugurerà il Fondo Librario VoxFem
accompagnando il momento importante con l’interpretazione del monologo “Leggere
il mondo da Sud”: il fondo intende contenere felicemente le voci che hanno
composto il mosaico di VoxFem negli anni e i testi che ognuna delle
partecipanti ha ritenuto essenziali per la propria formazione umana, artistica
e accademica, un organismo in continua crescita e trasformazione,
transdisciplinare e transnazionale come la natura delle voci che lo compongono.
Alle 20:30 si siglerà la fine della quarta edizione della rassegna con
“Truvatura”, il concerto della vincitrice della 18° edizione del prestigioso
“Premio Andrea Parodi” per la world music, la siciliana Luisa Briguglio
(voce, chitarra), accompagnata da Ernesto Nobili (chitarra).
Ogni evento è gratuito e l’accesso è libero fino ad
esaurimento posti. L’inclusività dell’iniziativa è assicurata dal servizio di
interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (finanziato dal Fondo per
l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, D.P.C.M. 14.02.2023, Accordo
Regione Puglia/Università - Progetto UO Disabilità e DSA, Università degli
Studi di Bari Aldo Moro in collaborazione con ENS Puglia).
Non lasciamoci sfuggire questa occasione di confronto e
cura, finalmente a due passi dalle nostre case: partecipiamo numerosi!